L’edizione 2010 della Mille Miglia è alle porte e gli equipaggi si tengono pronti a dare il via e a immergersi in questa emozionante avventura.
Quest’anno fanno il loro primo ingresso nella famiglia della Freccia Rossa, a bordo di un modello Porsche 356 speedster 1500 del 1954, i bresciani Massimo Bettinsoli e Giovanni Carpi.
A parlare con noi è il co-driver Giovanni Carpi che ci spiega il motivo per cui ha scelto la Mille Miglia per esordire nel mondo delle gare automobilistiche.
Lei è nuovo alle gare automobilistiche, cosa mi dice invece del suo driver Massimo Bettinsoli?
Massimo ha partecipato anche all’ottava Rievocazione Storica della Coppa Milano-Sanremo, ma in linea di massima posso dire che ci sentiamo entrambi alla prima esperienza nell’ambito delle gare di regolarità.
Che tipo di test state effettuando per collaudare la vettura e per non farvi trovare impreparati ai nastri di partenza?
Non abbiamo sottoposto la vettura a particolari test, ci siamo dedicati alla cura dell’ordinaria manutenzione che un gioiello di questo tipo richiede, mentre io e il mio compagno di viaggio ci siamo tenuti in allenamento facendo delle prove cronometrate.
A pochi giorni dall’inizio della Mille Miglia 2010, quali sono le vostre aspettative?
Detto con sincerità ci auguriamo principalmente di divertirci molto, però pur non avendo grandi ambizioni, speriamo di non classificarci tra gli ultimi ovviamente. Una posizione mediana sarebbe l’ideale.
Come i vincitori della scorsa edizione siete bresciani e quindi giocate in casa. Cosa si prova a partecipare ad una gara simbolo della propria città?
Credo di poter parlare anche a nome di Massimo Bettinsoli dicendo che è un desiderio che dura da una vita quello di fare questa gara. Nel momento dell’acquisto della vettura l’unico obiettivo era quello di vederla nella rosa delle auto in competizione alla Freccia Rossa.
Sono sicuro che l’emozione sarà molto diversa rispetto a quella provata da bambino nel guardarla da fuori. |