| Intervista Prof. Andrea Curami |
- Come nasce la sua passione per le auto d’epoca e quando è iniziata la sua “professione” di selezionatore?
Ho sempre amato le auto sportive fin da bambino. Ad alimentare la mia passione ha in parte contribuito anche Gigi Villoresi, compagno al tavolo di bridge delle mie zie, che mi fece avere un pass per assistere alle prove della «500 Miglia» di Monza del 1957 dove per la prima volta le monoposto di Indianapolis affrontavano quelle europee. Le mie zie, come regalo di Natale, mi abbonavano ogni anno alla rivista “Auto Italiana” e così si è sviluppata la mia curiosità per le vetture, allora moderne, di quel periodo.

- Quali i criteri di selezione, ammissione ed esclusione nella scelta delle vetture che corrono la Mille Miglia.
I criteri con cui selezioniamo le vetture candidabili per l’accettazione sono molto semplici. Prima di tutto la richiesta di iscrizione deve essere completata in tutte le sue parti. Quindi le richieste incomplete vengono escluse. Eliminiamo, poi, le domande relative ad auto il cui modello non ha mai partecipato alla Mille Miglia di velocità.
Il primo passo che la commissione ha fatto due anni fa è stato, infatti, quello di redigere l’elenco dei modelli che hanno partecipato alla Mille Miglia di velocità (1927-1957), in accordo all’articolo 3 del capitolato del bando di gara indetta dall’Automobile Club Brescia.
Altro criterio di selezione è relativo alle modifiche effettuate: se l’auto con cui si vuole partecipare ha subìto delle modifiche rispetto alla vettura di serie, queste devono essere documentate storicamente sullo specifico esemplare che deve aver partecipato alla Mille Miglia. In questo ultimo caso, la vettura ottiene anche un bonus nel coefficiente utilizzato per stilare le classifiche..
Segnaliamo, infine, al comitato organizzatore le vetture “ben restaurate” sulla base della loro classifica FIVA, cercando di privilegiare la presenza di auto di pregio e la varietà nei modelli partecipanti
- Panoramica sulle auto che si sono iscritte alla Mille Miglia 2010. Quelli che corrono per la prima volta e quelli che è tanto che non si vedevano.
Quest’anno possiamo dirci certamente soddisfatti. Molti collezionisti che avevano abbandonato la Mille Miglia hanno richiesto di nuovo di poter partecipare. Grazie infatti alle politiche “rigide” relative ai criteri di selezione delle vetture, quest’anno al via avremo il doppio delle vetture col bonus. La qualità delle auto per l’edizione 2010 è decisamente molto alta: ci sarà una folta partecipazione di vetture che hanno fatto la storia della Mille Miglia come le Alfa 6C 1500 e 1750, anche per festeggiare il centenario della Casa milanese. Saranno nuovamente presenti anche lepiccole “voiturettes”francesi come la BNC, Amilcar e Salmson della fine degli anni Venti, assenti nelle ultime edizioni.
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| Roadshow internazionale: si riparte! |
La Mille Miglia bandiera e testimone del Made in Italy e dell’Italian Lifestyle, ancora una volta sarà partner in missioni “imprenditoriali” e di Governo volte a far conoscere nel mondo i valori industriali e creativi del nostro Paese. Il Roadshow 2010 inizia il 21 aprile e sceglie Zurigo come prima tappa di un lungo viaggio che la porterà, anche quest’anno a toccare tutti i continenti. Dalla Svizzera sfreccerà verso l’estremo oriente alla volta di Shanghai, capitale del business internazionale, in occasione dell' apertura dell’Expo 2010, dove è stata scelta dal Ministero degli Esteri e dal Ministro Brambilla come testimone dell’eccellenze italiane.

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| Caschi Mille Miglia-Suomy |
Si chiama 1000 Miglia - Suomy il progetto di collaborazione, varato lo scorso anno, tra l’azienda comasca e gli organizzatori della Mille Miglia, la mitica freccia rossa.
Da questa unione sono nate due linee di caschi da moto dedicati non solo al mondo delle corse ma a tutti gli appassionati, attenti anche ai trend più in voga.
La prima linea, Vintage, dal design che richiama influenze classiche si compone di tre modelli di cui uno, Vintage appunto, da usare rigorosamente con i classici occhialoni.
L’altra linea, Urban, più moderna, include 2 modelli di caschi in otto diverse colorazioni con calotta in fibra (mod. Nomad 1000Miglia) o policarbonato Lexan.(mod. Jet Stripe 1000Miglia). |
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| OMP 1000 Miglia |
Presto disponibili nello Store ufficiale Mille Miglia, su www.1000miglia.eu, i nuovi prodotti OMP realizzati per la Freccia rossa.
L’azienda genovese, leader nell’abbigliamento Racing ha iniziato lo scorso anno un rapporto di sublicenzing con il comitato organizzatore della corsa più bella del mondo e ha creato una ampia serie di prodotti dal sapore volutamente retrò.
Guanti, tute, scarpe, caschi, tutti rigorosamente in nero e rosso, i colori della corsa, tutti dedicati agli appassionati delle competizioni di auto d’epoca. Materiali ultra moderni per un design che profuma di antico come il casco a cuffia in pelle nera da portare con i classici occhialoni.
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| Ubi corre con Mille Miglia per il terzo anno |
Anche quest’anno Ubi ha scelto di accompagnare la Mille Miglia nella sua corsa. Per il terzo anno consecutivo il primo classificato riceverà l’ambito trofeo d’argento Ubi Banco di Brescia. La premiazione come di consueto si terrà al Teatro Grande di Brescia, domenica 9 maggio, ore 11.00.
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